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Fotografie del pranzo Sociale del 22.11.2015 e saluto ai Soci

Cari soci e simpatizzanti,

a nome dell’ Associazione Nazionale della Polizia di Stato do il benvenuto al signor Questore dr. Michelangelo BARBATO, al Comandante Polizia Stradale di Como dr. Andrea LEFANO, al collega presidente dell’ANPS di Lecco Salvatore  MICELI, al presidente dell’Associazione della Polizia Ticinese Alessandro CRIVELLI.

Ci stiamo avvicinando alla fine di quest’anno, e come di consueto  ci ritroviamo per scambiarci i consueti auguri per le prossime festività, con un breve bilancio dell’anno che sta per terminare della nostra vita associativa.

Quest’anno ci sono state due novità interessanti:

1^ Gruppo motociclistico, di cui si sono raggiunti 30 iscritti, sempre sotto la guida del Socio Pietro Marcotriggiano a cui va fatto lode, qui presente con una buon parte degli scritti alla G.M.

2^ Volontariato presso la Cattedrale

L’Arciprete Mons. Feroldi Flavio, ha voluto ringraziare tutti i volontari e collaboratori che si sono adoperati nei periodi di maggior afflusso dei visitatori,  soprattutto durante l’Expo. La cattedrale è stata tutelata per la sua dignità di ambiente sacro, a nome dell’ A.N.P.S.  voglio  ringraziare particolarmente per la loro disponibilità i nostri Soci,   ARPINO Mario; MENNA Susanna;  SERINO Luigi; MARCOTRIOGGIANO Pietro; DI STEFANO Raffaele, e VECCHIO Carlo.

Adesso, se permettete, desidero accennare ad alcuni temi che ci riguardano come cittadini. Comincio col dire che siamo orgogliosi di aver servitolo lo Stato. Con la nostra attività associativa ci rendiamo ancora utili alla società, ma questo non ci esime dall’osservare con attenzione e preoccupazione a quello che succede in Italia e in Europa. Gli attentati terroristici sanguinosi in Francia e i tanti sventati dalle polizia europee, stanno mettendo a dura prova gli apparti di sicurezza e ci fanno interrogare sull’efficacia delle nostre leggi nel fronteggiare uno dei pericoli più gravi dell’umanità il fanatismo politico e religioso. Molti di noi hanno prestato servizio alle frontiere e sanno quanto fossero utili i controlli nella lotta al crimine. Il trattato di Schengen è una bellissima conquista di civiltà che però sta dimostrando i sui limiti, al punto che più di uno stato lo sta sospendendo, reintroducendo i controlli alle frontiere.

Non occorre essere esperti in GEOPOLITICA per capire che il saccheggio delle risorse naturali di interi continenti più ancora delle guerre “ delegate” in alcuni Paesi difficili, costringono milioni di esseri umani ad emigrare con l’impossibilità oggettiva di accoglierli nei paesi occidentali. Se poi vediamo che i frutti della globalizzazione e del libero mercato finiscono alle multinazionali o ad alcuni Stati  dall’economia aggressiva allora si comprende il grande delitto che si sta perpetrando nei confronti di una larga fetta di umanità ridotta in povertà

A ricordare spesso è il povero Francesco che più che Papa sembra un ANACORETA che predica nel deserto.

Tornando alla nostra Italia vediamo che il problema della legalità al di là dei toni trionfalistici di alcuni nostri governanti è tutt’altro che risolto.

Le cronache giudiziarie ci dimostrano che la corruzione e dilagante e le mafie, approfittando della crisi economica stanno inquinando l’economia. Coi loro capitali sporchi condizionano molte attività, dall’agricoltura al commercio.

Più uomini e mezzi alle forze dell’ordine sono necessari per contrastare il crimine, ma occorre anche una forte volontà politica che, di la degli slogan ottimistici faccia riscoprire ai cittadini la fiducia nello Stato.

La credibilità nelle istituzioni dipende dalla fiducia che i suoi uomini riescono a guadagnarsi fra i cittadini. Solo cosi sarà possibile che lo sdegno per i tanti fatti corruttivi si traducano in uno sforzo collettivo per una rinascita morale, senza la quale non sarà possibile quella economica. ” Sub Lege Libertas” il bellissimo logo della Polizia di Stato, può essere il testimone che noi appartenenti in servizio e in quiescenza dovremmo diffondere tra i cittadini per dare ai giovani un Paese migliore.

Con questo auspicio faccio a tutti voi gli auguri di serene festività.

 

 

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